Workshop UPA: “Metacomunicazione, marketing non tradizionale, brand reputation”
Il 26 ottobre si è tenuto a Milano il workshop indetto dall’UPA dal titolo: "Metacomunicazione, marketing non tradizionale, brand reputation".
L’obiettivo era quello di dare alle aziende associate UPA, e quindi agli investitori in pubblicità, una overview sulle tendenze in atto e di conseguenza di possibilità/necessità di comunicare che vadano oltre al consueto panorama mezzi dominato dalla tv.
La qualità del workshop è stata discreta, con alcuni spunti molto interessanti e alcune cose invece più banali (purtroppo si è sentito dire per la millesima volta che "è tutto cambiato", "le "n" P del marketing non valgono più", etc.).
Tutto sommato comunque l’incontro è stato interessante, ed è assolutamente interessante il fatto di sentir affermare in seno all’UPA che "il brand appartiene ai consumatori", e che le aziende devono non solo allentare il controllo sul brand ma addirittura favorire questo ruolo attivo dei consumatori nella gestione dello stesso.
Gli interventi più interessanti (IMHO, ma anche in quella di Andrea) sono stati quello di Bernard Cova e quello di Maurizio Sala (qui una intervista su IMLI).
Il tema portante di entrambi gli interventi è stato il "nuovo potere dei consumatori", che si manifesta attraverso la volontà di interagire "con chi fa marketing" e di giocare un ruolo attivo e partecipativo diventando "attori" nel processo di comunicazione, pena una forma di "resistenza morbida", definita da Cova "non contro il mercato ma contro il processo di marketing".
A far da contraltare agli aspetti positivi, la sensazione è che prima di arrivare ad una reale applicazione in azienda di questi "nuovi" modi di comunicare e soprattutto di interagire con i consumatori, sia indispensabile una forte maturazione di tutte le parti coinvolte, cosa ulteriormente problematica visto che invece i consumatori sono già pronti e hanno già aspettative molto elevate.
Sono curioso di vedere se e come questi temi saranno trattati allo IAB Forum della settimana prossima.
