Il Web 2.0 secondo “The Guardian”
Un blog che seguo con molto interesse, "Putting People First", segnala che il magazine di "The Guardian" è dedicato al Web 2.0.
Da una prima occhiata alla versione online i contenuti sembrano molto interessanti, in pratica ci sono interviste a tutti i poster boys (e girls) del web 2.0, ovvero le persone dietro a Flickr, Technorati, Last.fm, etc.
Alla fine di ciascun articolo a tutti vengono fatte le stesse 3 domande:
What is Web 2.0?
What is your big idea?
What is going to be next big thing?
Sono domande un po’ alla "Chi siamo e dove andiamo?", ma le risposte sono sempre molto interessanti, in particolare mi è piaciuta la risposta di Dick Costolo (co-fondatore di FeedBurner) alla domanda "What is Web 2.0?":
"Web 2.0 is a philosophy that customers are in control. The companies that provide the most tools and platforms for participating in the ecosystem will be the most successful."
Come al convegno UPA di cui al post precedente, ritorna il tema della partcipazione e della necessità per le aziende di adottare questo paradigma di relazione/comunicazione con i propri utenti.
