DesignNovember 6, 2006 11:05 pm

Martedì prossimo 14/11, sarà il World Usability Day 2006, evento mondiale organizzato dalla UPA (Usability Professionals’ Association).

L’obiettivo è quello di accrescere la consapevolezza e la conoscenza sui temi dell’usabilità, in particolare il main theme di quest’anno è “Making life easy!”, con un focus specifico su accessibilità e inclusione.
Quello dell’usabilità è un argomento che da un lato mi attrae (la mia tesi di laurea è stata la progettazione di un sistema informativo di bordo per automobili), e da un altro mi lascia perplesso per tutta la fuffa (almeno io la ritengo tale) che ci sta attorno.
Le perplessità sono essenzialmente 2:
in primo luogo che c’è a mio avviso una tendenza ad associare l’usabilità al web design, mentre l’usabilità, o meglio l’ergonomia e l’ergonomia cognitiva, sono discipline che dovrebbero interessare ogni ambito progettuale, sia che l’output sia un artefatto fisico (es., un trapano) o sia un artefatto cognitivo (es., il cockpit di un aereo);
e poi la sensazione che ogni tanto si consideri l’usabilità come un qualcosa di sacro, sul cui altare sacrificare quel piacere d’uso che a volte sta anche nello scoprire come funziona un oggetto o un’interfaccia utente (basta vedere il sito dell’UPA per rendersene conto, o quello del guru assoluto dell’usabilità, Jakob Nielsen).
Tornando all’evento, in Italia la sede sarà l’Università degli Studi di Milano - Bicocca, qui tutti i dettagli.
Per finire una piccola cattiveria da maestrino:
la pagina dove accreditarsi contiene 2 piccoli errori, prima di tutto c’è un RSVP ma… manca l’invito (sarebbe stato più corretto parlare di registrazione), e per farlo si viene invitati a cliccare sull’ “email link below” che ovviamente è un link ad una pagina web che con l’email non c’entra niente!

Design, Marketing 10:28 pm

Questo post è più che altro una scusa per provare ad inserire nel blog un filmato di YouTube, ma comunque si tratta di uno spot molto divertente che pare sia reale.

Si tratta dello spot per Pronto Condoms, una marca sudafricana di preservativi, la cui particolarità sta nella velocità di "indossamento" dovuta ad un design del packaging innovativo.
Il signore che si vede nel film e che si presenta come Jacob è ispirato a Jacob Zuma, un controverso uomo politico sudafricano accusato (e poi assolto) di aver stuprato una donna infetta dal virus HIV. Il buon Jacob durante il processo ha affermato di non aver usato il preservativo, ma comunque di essersi fatto una doccia dopo il bel gesto per ridurre i rischi di contagio…

Personali, Experience 1:12 am

Poco fa ho ricaricato il mio telefonino personale utilizzando il servizio "Telericarica Più" di Vodafone.
L’esperienza complessiva è stata buona, anche se il sito forse necessita di qualche ritocco (io eliminerei tutto il Flash utilizzato per visualizzare informazioni e consentire interazioni che potrebbero essere rese meglio usabili utilizzando un buon sano HTML e magari un po’ di AJAX).
Al di là di questo aspetto, la perplessità e la paura che mi accompagna sempre quando comunico via web i dati della mia carta di credito (lo so, sono un provinciale) sono svanite quando ho ricevuto prima l’SMS dell’avvenuta attivazione del servizio, e quindi quello dell’avvenuta ricarica.
Un aspetto interessante del servizio è che chiede di specificare il taglio preferito della ricarica così da presentarlo come default quando si tornerà ad accedere al servizio. Questo è un piccolo dettaglio che a mio avviso migliora di molto l’usabilità e l’esperienza complessiva, e mi chiedo perchè non venga adottato anche dalle banche per i loro servizi Bancomat (infatti nel mio caso almeno 3 prelievi su 4 sono sempre della stessa quantità di denaro).