Bottom-up brand management: Apple “Get a Mac”
Avevo promesso che sarei tornato su questo concetto ma non pensavo che l’avrei fatto così presto e con un argomento così forte: la campagna "I’m a Mac" di Apple.
Su YouTube ci sono diverse decine di rifacimenti (tipicamente parodie) dei film della campagna, e adesso c’è già chi pregusta una creatività che ancora non è uscita ma che è molto probabile uscirà: quella che confronta l’iPod con il nuovo arrivato Zune di Microsoft.
Questa anticipazione "user generated" mi sembra un segnale molto forte: da un lato testimonia la bontà della copy strategy e la sua possibilità di essere continuamente declinata, dall’altra testimonia la tendenza delle persone a appropriarsi della brand image delle aziende e a lavorare di testa propria con i concetti e con gli elementi distintivi.

Cavoli qui ci sono gialle, non che siamo pnlricoratmeate appealing, ma ci sonoa me la ratatuille ricorda una ciucca tremenda fatta penso con mezzo bicchiere di vino cattivoavevo finito degli esami tremendi, ero sotto di almeno 8 kg e ore di sonno,(ah, i tempi che prendevo 30 e dimagrivo ) era metc3a0 luglio, hanno dovuto portarmi a casa, mai bere se si c3a8 un’amebadal quel giorno niente ratatuille, per ovvi motivipeccato
Comment by Ahmed — July 7, 2012 @ 9:10 am
8zyWck wjcoodmfdild
Comment by dqefpm — July 9, 2012 @ 12:40 am