Ecco un altro esempio di bottom-up brand management che riguarda le auto: Shannon Larratt è un ragazzo canadese appassionato di "body modification", e sul suo blog (warning: alcuni contenuti potrebbero non incontrare il gusto di tutti) racconta come ha deciso di dipingere la sua Porsche con una bella mimetizzazione…

 

Il motivo? Semplice: "Mostly I want it to be unique and make kids laugh".

A mio avviso questo è un esempio di "de-branding" ancora più potente rispetto al bollo nero applicato sullo "swoosh" delle scarpe Nike, anche se leggendo i post di Shannon non sembra esserci nessun atto di accusa nei confronti della Porsche e/o del sistema dei consumi, piuttosto ci vedo una critica di tipo situazionista, come teorizzato alla fine degli anni ‘60 da Guy Debord nel suo "La società dello spettacolo".