Design, Business, MarketingNovember 20, 2006 11:22 pm

Una allegra mail mi comunica che è online la nuova veste del sito Monclick.it, in calce alla mail c’è anche un codice promozionale che inserito al check-out mi fara un bello sconto.
Io da tempo mi dico che mi serve assolutamente un navigatore satellitare e quindi vado a dare un’occhiata al sito rinnovato.
La prima impressione è piacevole: dal clutter della versone precednete si è passati ad un uso meno intensivo dello spazio, sia per la presenza di meno elementi, sia per una grafica più leggera (e vagamente "2.0" sia come design  sia per l’utilizzo di AJAX o simili).
Purtroppo sono rimasti alcuni aspetti di usabilità a mio avviso migliorabili: il numero infinito di clic per arrivare ai prodotti, la lista prodotti limitata a 5 per pagina che non permette un colpo d’occhio sul’offerta, il fatto di avere accesso diretto solo alle prime 5 pagine, e altre cosette tutto sommato fastidiose ma non devastanti.
Mi piace invece la chiarezza con la quale sono trattati aspetti importanti per un servizio di eCommerce come spedizione, resi, etc., ben fatto anche il carrello (anche se non ho proceduto ad un acquisto) e molto positivo il fatto che accetti pagamenti via PayPal.
A questo primo approccio mi sembra che il redesign rappresenti un passo avanti, certo siamo ancora ben lontani dal "modello" Amazon.com: niente commenti, niente suggerimenti sulla base del comportamento degli altri utenti, niente insomma di quelle funzionalità che contribuiscono a creare una piacevole esperienza d’acquisto online.

Business, Marketing 6:23 pm

Oggi mi è arrivata una copia di mediaforum (sic) dove in prima pagina campeggia il roboante titolo "IAB Forum: internet un nuovo Eldorado". La data di uscita è il 7 novembre, quindi l’articolo anticipa i contenuti del forum immeggiando più volte al +50,5% di crescita del mercato rispetto al 2005.Da pagina 40 in avanti si sussuegono un articolo (titolo "Il nuovo Eldorado", ma qual era quello vecchio?), una serie di 8 mininterviste ad altrettanti protagonisti del mercato dell’online adv in Italia, infine lo speciale si conclude con un articolo sullo IAB Global Summit di New York nel quale Layla Pavone ricorda l’obiettivo "ten after ten", ovvero di arrivare al 10% del mercato entro il 2010.
Mi sembra molto corretto il punto di Layla sulla necessità di un sistema di misurazione degli investimenti condiviso tra i diversi paesi e che magari includa il search engine marketing che, secondo Marco Caradonna di FullSIX, valgono in Italia oltre 100mln di euro.

A parte il titolo l’articolo nel complesso è discreto, chi vuole può scaricarlo in PDF dal sito di mediaforum (richiede registrazione). 

del.icio.us 5:28 pm