Il brandbook 2.0 secondo ClickZ
Riprendo il filone dei posto sul bottom-up band management per segnalare un articolo di Martin Lindstrom apparso oggi su ClickZ dal titolo "All Brand Power to the Consumer".
L’incipit dell’articolo incarna alla perfezione lo spirito del mio post "Bottom-up brand management: brand book 2.0":
"Remember what your brand manual looks like? You probably haven’t looked at it in years. After all, the days of being able to explain your brand in terms of the brand manual’s pages of detail are long gone, and so is the manual’s capacity for predicting the brand’s behavior."
Con spirito molto pragmatico Maretin consiglia tre tips per prepararsi al momento in cui "almost every successful marketing activity will be created and driven by the consumer":
Address the Decision-Making Process (necessità di avere il committment dal top mamangement ad ingaggiare conversazioni con le persone senza "censurare" le posizioni negative).
Break the Controversy Ice (necessità di avere una posizione precisa, che costituisca un elemento di discussione).
Participate in Instant Branding (necessità di essere velocissimi a proporre e reagire, cosa che rende obsoleti i tradizionali porcessi di comunicazione e PR).
L’articolo si conclude con una domanda un po’ provocatoria: "The consumer is ready to talk. Are you?"
Che dire? Non posso essere più d’accordo, e nei miei post "Bottom-up brand management" credo che questa sintonia sia molto evidente, penso proprio che acquisterò l’ultimo libro di Martin "Brand Sense" (IBS €24,33 - Amazon $17,16).
