Ho saputo 5 minuti fa dell’esistenza di The Deck, un circuito di pubblicità online dedicato ai professionisti del design.
Mi sembra interessante soprattutto per un fatto: The Deck ha molto a cuore la qualità del prodotto editoriale dei 9 blog del network, per cui vuole solo inserzionisti i cui prodotti/servizi siano rilevanti per l’audience del network "We’re picky about the advertising we’ll accept. We won’t take an ad unless we have paid for and/or used the product or service."
Questo approccio a mio avviso ha due elementi di grande novità:
- il rispetto per l’audience;
- la selezione degli inserzonisti.
Oltre che su internet mi piacerebbe vedere questo modello anche sui media tradizionali: potendo distribuire selettivamente i contenuti (e credo che sia con il satellite che con il DDT questo sia possibile) i network televisivi potrebbero far vedere solo pubblicità di interesse degli utenti (ovviamente prima questi avrebbero dovuto specificare le categorie commerciali di loro interesse e eventualmente le aziende "bannate").
Questo modello di ditribuzione di pubblicità potrebbe anche portare ad una revisione dell’attuale modello di distribuzione dei contenuti: il costo dell’abbonamento e degli eventi "pay per view" verrebbe ad essere determinato dal mix di pubblicità definito dall’utente, dove i costi per l’utente sarebbero inversamente proporzionali alla quantità di pubblicità accettata).
Inoltre un approccio di questo tipo potrebbe indurre gli inserzionisti a cercare di innalzare il livello qualitativo se non dei loro prodotti/servizi, almeno di quello della loro pubblicità sia in termini di creatività che di adeguamento al contesto.
