"Vaporware" è un termine che è stato spesso associato ad un certo tipo di dichiarazioni "strategiche" di Bill Gates: quando un concorrente annuncia(va) un nuovo prodotto, subito Gates subito faceva presente che di lì a poco sarebbe uscita la nuove versione del prodotto Micorosft corrispondente, con l’effetto immediato di disincentivare l’acquisto del nuovo prodotto concorrente e generare attesa per il futuro (spesso molto futuro…) prodotto MS.
Ovviamente l’iPhone è diverso: il prodotto c’è, e se negli USA verrà venduto solo tra un paio di mesi è solo per ottenere le necessarie autorizzazioni burocratiche. Al limite si potrebbe parlare di vaporware strategy per i rumors di fine 2006: in un periodo caldo per l’acquisto di gadget elettronici personalmente se fossi stato nelle spese per uno smartphone, sicuramente questi rumors mi avrebbero indotto ad aspettare il MacWorld, e adesso dopo la presentazione di Jobs, il budget stanziato sarebbe definitivamente rientrato nel salvadanaio in attesa dell’uscita dell’iPhone.
Che questo ragionamento sia stato fatto da tante altre persone, tra cui gli analisti dei mercati finanziari, secondo me è provato dall’andamento odierno delle azioni Apple rispetto a quelle RIM (produttore del Blackberry) e Palm (produttore dei Treo): Apple (AAPL) è salita del 7,10%, RIM (RIMM) è scesa del 7,85% e Palm (PALM) del 5,69%.
Non male Steve!

Senza contare la mazzata tirata a Zune che adesso sembra al massimo al massimo un “vecchio” iPod, dopo un mesetto che è nato:-)
Comment by marco — January 10, 2007 @ 9:15 am
ma in Microsoft mica sono rimasti a guardare…
vai a vedere che popò di oggettino hanno tirato fuori:
http://www.dotcoma.it/2007/01/10/zune_phone.html
Comment by Andrea — January 10, 2007 @ 5:17 pm
L’iPhone è sicuramente più che una spanna sopra i palmari e i lettori musicali….non credi però si potesse fare qualcosa in più?
Comment by asmods — January 12, 2007 @ 3:27 pm