L’ho appena trovato citato qui e sono andato a vedere: Kaneva.com sembra un mix tra SecondLife e MySpace…
Visto che non sono mai stato su SecondLife e se ci vado adesso faccio la figura di quello che arriva ultimo quasi quasi mi creo un avatar su Kaneva.com e faccio quello che è più avanti…
Nuovo PC: addio HP, benvenuto (?) Dell
Oggi mi hanno ritirato il vecchio HP (non ricordo precisamente la sigla, mi pare NC6000 o qualcosa del genere) e mi hanno dato un nuovo Dell Latitude D520.
Dal punto di vista delle prestazioni il nuovo andrà senz’altro meglio: processore Intel Core2 Duo contro Intel Centrino M, 1Gb di RAM contro 512Mb, etc., però c’è qualcosa che me lo fa già stare un po’ antipatico: è brutto da far paura!
Innanzitutto i materiali: l’HP non era un Apple, ma le plastiche erano di qualità nettamente superiore, sopratutto mi piaceva il fatto che avessero una microtexture che le rendeva opache, il Dell invece ha delle plastiche molto "secche", pressochè lisce e soprattutto dall’improbabile finitura metallizzata…
Poi il design: l’HP era il classico notebook "da lavoro" senza troppi fronzoli e senza pretese ma tutto sommato piacevole da vedere (qui una foto non mia da Flickr), mentre il Dell tra il colore e alcuni maldestri tentativi di "design", è veramente inguardabile (qui una foto presa da non so dove), soprattutto è molto più grande dell’HP perchè esiste anche in versione con schermo da 15", quindi il mio che ha lo schermo da 14,1" ha una cornice molto spessa tutto attorno allo schermo che lo fa sembrare ancora più sgraziato.
Altro aspetto che non mi piace per niente è la tastiera: il feedback dei tasti è OK, ma la forma non mi piace perchè è molto estesa la zona inclinata laterale di ciascun tasto (il cosidetto "bevel") il che comporta che sia un po’ piccola la zona orizzontale da premere.
Un’altra cosa che non mi piace è il fatto che il pad è "rugoso" e inoltre i 2 tasti non fanno un "bel clic" quando li si preme quindi non si ha un chiaro feedback.
Ci sono infine alcune cosette minori ma pur sempre fastidiose: non ci sono i tasti hardware separati per il volume e per altre funzioni come attivazione della rete wireless, modalità presentazione, etc. cosa che obbliga a usare i tasti "F" in abbinamento al tasto "Fn" (l’HP aveva il tasto "mute" che si illuminava quando era premuto, cosa che trovavo molto comoda).
E poi ci sarebbe il sistema operativo: visto che in azienda il passaggio a Vista non è previsto in tempi brevi ho su il solito tristissimo Windows XP Professional; ovviamnete lo avevo anche con l’HP, ma il fatto di ritrovarmelo sul nuovo me lo fa sembrare già vecchio… (se qualcuno ha dei bei temi da seglarmeli faccia pure, mi raccomando solo di indicarmi temi "profesisonali", niente orsetti o Pamele Anderson…).Le iniziative di User Generated Marketing/Advertising sono sempre più numerose e ormai sempre più "above the line".
Da Adverblog segnalo la campagna "Never Hide" di Ray-Ban che ha come protagonisti (testimonial) le persone che utilizzano gli occhiali Ray-Ban.
La meccanica di partecipazione è molto semplice: le persone sono state inviate a inviar mediante il sito una propria foto con indosso un paio di occhiali Ray-Ban, le foto (presumibilmente dopo esser state selzionate, nella gallery ne sono contenute oltre 1.600) sono state quindi mostrate per una quindicina di secondi su un tabellone elettronico in Times Square a New York.
Inoltre andando sul sito di Ray-Ban è quindi possibile effettuare una ricerca per vedere la propria faccia campeggiare in Times Square.
Paradossalmente una campagna così ben cognegnata pecca proprio nell’esecuzione online: non esiste la possibilità di scaricarsi la propria foto dal sito per potersela stampare o usare come desktop, nè è stata pensata una feature di "invia ad un amico" che molto probabilmente sarebbe stata molto gettonata da parte dei "testimonial".
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La pubblicità fatta dai consumatori come modello di business.
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Un sistema di pagamento per telefoni cellulari.
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Un consorzio di aziende interessate all’ambito dei mobile payments.
