Oggi ho ricevuto da Giovambattista (il minimo che possa fare qui per ringraziarlo è linkare i suoi blog, Undolog e Pensieri Sottili, e il sito di e-lementi, la società di cui e co-fondatore) un invito per Joost e mentre scrivo sto "testandolo".

Sull’iMac di casa l’installazione e l’utilizzo non hanno dato il minimo problema, sul sontuoso Dell aziendale invece non sono mai riuscito a connettermi, probabilmente il software cerca delle connessioni su porte non autorizzate dal nostro firewall (non funzionanp nemmeno nè Second Life nè Habbo Hotel).

La prima impressione con Joost è positiva: l’interfaccia per quanto spartana è comunque molto intuitiva, e il video anche se non di qualità eccelsa (almeno quelli che ho visto io) appare abbastanza fluido.
A sottolineare che si tratta di una beta ci sono soprattutto i contenuti (relativamente scarsi sia in quantità che in qualità) e le occasionali interruzioni con messaggi molto "naif".

Una cosa molto interessante è che tutti i contenuti sono introdotti da pubblicità nella forma di un cartiglio che comunica che il contneuto che si sta per vedere "is brought to you by" e poi il logo dello sponsor, non ho visto altre forme di pubblicità.
Sensazione positiva anche per i widget, in particolare un sistema di chat basato sul canale che si sta guardando e un ticker in grado di mostrare feed RSS.

Quindi da questo primissimo assaggio devo dire che sembra davvero passo avanti verso una "TV 2.0", alla quale tutti, spettatori, marketer, editori, etc., debbano guardare con molto interesse.

P.S.
Al momento non ho ancora maturato inviti (ma ho già un paio di pretendenti ai quali andranno i primi), richiedete pure nei commenti, cercherò di esaudire man mano che li ricevo (posto che non venga resa pubblica la beta prima).