Il nuovo potere dei consumatori sul web
Giovedì scorso ho partecipato al workshop "Il nuovo potere dei consumatori sul web" organizzato da Digital PR rimanendo complessivamente molto soddisfatto (è forse la prima volta che i tempi vengono rispettati al minuto, e il merito di questo va sicuramente a Paolo Guadagni, CEO di Digital PR), immagino che buona parte del merito sia da attribuire a Zeno (o Zemo?).
Nella mattina hanno parlato diversi "addetti ai lavori", e tra tutti gli interventi ho veramente apprezzato quello di Joel Céré che ha parlato di customer review e di come le aziende dovrebbero affrontare questo tema: da come monitorare le review online a come gestire quelle negative.
Nel pomeriggio invece spazio alle aziende con diversi interventi: Gabetti ha illustrato la sua strategia di "sbarco" su Second Life (saranno state davvero tutte rose e fiori come hanno raccontato?), Andrea ha parlato dell’esperienza di Samsung News, Stefano di Quelichebravo di FIAT (ad entrambi non smetterò mai di fare i complimenti per essere stati capaci di far capire la rilevanza di questi progetti al loro management).
Da segnalare anche l’intervento di Marco Montemagno (personalmente ho trovato più interessante la forma che i contenuti, ma non che questi mancassero: era proprio ben fatta e pensata la presentazione) e un "simpatico intermezzo" di Fulvio Zendrini (che ha citato il suo blog che linko volentieri, anche se l’ultimo post è del gennaio 2006…)di Piaggio che ha giustamente sottolineato l’assurdità da parte di 2 aziende del gruppo WPP (GroupM e appunto Digital PR) di organizzare i loro eventi in concomitanza.
Ottima idea quella di regalare all’uscita una copia dell’omonimo libro di Paolo Guadagni e Vincenzo De Tommaso.
Veramente poche le note stonate: il catering non all’altezza del panorama che si poteva godere dalla terrazza dell’Hotel Cavalieri, l’intervento di Pietro Scott Jovine di MSN (o come si chiamano adesso), a mio avviso un po’ troppo alla "venghino siore e siori" (e vogliamo parlare di Doretta82?) e quello di Toni Muzi Falcone, più orientato a dare un quadro dello stato di salute del settore delle PR in Italia che non a contribuire all’argomento del workshop.
Infine ho conosciuto 2 blogstar come Lele Dainesi e Enrico Sola (che a Torino abita a meno di 500 metri da dove abitavo io fino al 1980).

In che senso se saranno *veramente * rose e fiori? Se parli dei risultati: si, veramente; se parli dei costi: si, veramente; se parli dell’impegno che c’e’ voluto per tirare su tutto (e che tuttora ci vuole): come dicevo una fatica immensa, ma ne vale la pena. No?
Grazie,
Mat
Comment by Matteo Penzo — May 13, 2007 @ 12:39 pm
non ho dubbi su risultati e costi, ma mi ha molto sorpresa la facilità con la quale siete riusciti ad avere le approvazioni interne e soprattutto le persone da dedicare (per quanto non al 100%).
Comment by andrea — May 13, 2007 @ 1:40 pm
Sai, come diceva Rita avere la sponsorizzazione del CEO di Gruppo e’ stato vitale (Monteverdi ha creduto subito tantissimo nel progetto) e le persone dedicate sono state appositamente tra coloro che avrebbero visto come premio/opportunità la possibilità di lavorare ad un progetto simile nel tempo libero.
Comment by Matteo Penzo — May 13, 2007 @ 1:48 pm
Grazie a te di essere venuto, dei consigli e del prezioso sostegno ad un giovine relatore
Nel tuo post ci tengo a precisare che l’iniziativa è stata organizzata dai bravissimi Alessandro Fedeli, Simone Guzzardi e Marianna Del Curto, oltre che dal mio capo Paolo Guadagni. Fortunatamente perché così ho potuto concentrami sul lavoro e sulla presentazione e perché se fosse stata nelle mie mani ci sarebbero state lacune non indifferenti
Torna presto a trovarci
ciao
Zeno
Zeno
Comment by zeno — May 14, 2007 @ 4:03 pm
Ma vogliamo parlare di Doretta82?
http://burp.splinder.com/1178838983#12146621
Comment by Zio Burp — May 15, 2007 @ 9:09 am
@Zio Burp
anche a me Doretta82 non è sembrata una grande iniziativa, ovviamente bisognerebbe capire meglio obiettivi e risultati, ma così come è stata presentata, e sioprattutto così come l’ho capita, non mi sembra aggiungere grande valore alla proposizione di MSN Live e soprattutto non vedo a che titolo ricade nel tema del’evento di cui stiamo parlando.
Comment by Andrea — May 16, 2007 @ 10:25 am