del.icio.usAugust 22, 2007 5:18 pm
Personali, Design, Marketing 1:41 am

Sono un fan di New Balance, non solo sono ottime scarpe per correre, ma hanno una serie di elementi che a mio avviso le rendono "different":
- non sponsorizzano atleti celebri secondo la loro filosofia "Endorsed By No One";
- molti modelli sono realizzati in USA e UK;
- sono le scarpe preferite da Steve Jobs (ma bisogna capire come stanno le cose adesso dopo il deal con Nike: è passato alle Nike o no?).

Fatta questa premessa non mi ha fatto granchè piacere ricevere una e-mail da New Balance in cui si annuncia una nuova gamma di scarpe dotate della nuova "tecnologia " Zip.
La presunta Nike-izzazione di NB a mio avviso comincia già dalla e-mail molto in stile Nike, ma è soprattutto il design delle scarpe ad essere troppo simile ad alcune Nike (e Adidas, non conosco i modelli) del recente passato.
Sulla tecnologia Zip sospendo il giudizio: aspetto di leggere le recnesioni di qualche runner, ma la sensazione di primo acchito è che si tratti di una innovazione "del marketing"…

Un altro indizio di questo processo viene dalla case history presente sul sito di Fuse, l’agenzia di "youth marketing" che ha lavorato al lancio della nuova linea:
When New Balance launched the NB Zip, a new product designed to appeal to a consumer considerably younger (core of 15-17 year old urban males; secondary target 17-24) than their traditional target, they turned to Fuse to support the launch via X Games Xll.
Molto belli e veramente ben fatti il sito e il film dedicati alla tecnologia Zip, che comunque tradiscono più di un’ispirazione con temi e linguaggi Nike.
Infine a mio avviso davvero insensato il concorso e non tanto per il "Porcupine Pachinko" (comunque insulso) ma per il premio: una orrenda Jeep Compass

Vediamo quando arriveranno da noi se almeno sono fatte in USA…

Business, Apple 1:00 am

Questo post di AppleInsider preannuncia il lancio di iPhone in Europa, ma non con un unico player (tanti si aspettavano potesse essere Vodafone) ma con player diversi: T-Mobile in Germania, Orange in Francia e O2 in UK.
Purtroppo nel post non si parla di Italia e questo potrebbe essere legato al fatto che nessun operatore italiano ha ritenuto sensato cedere ad Apple il 10% del traffico voce e dati effettuato dagli utenti dotati di iPhone, come invece sembrano aver fatto i 3 operatori europei.