Personali, DesignNovember 16, 2007 3:58 pm
Nell’aprile del 1992 ho discusso la mia tesi di laurea in Disegno Industriale presentando un prototipo di cruscotto "intelligente".
Mi ci ha fatto pensare questo post di Engadget che mostra (forse) l’output della annunciata collaborazione tra Apple e Volkswagen per migliorare le interfacce-utente di bordo.
Non ci crederà nessuno ma vedo alcune somiglianze tra il mio lavoro di tersi (che purtroppo non ha avuto seguito) e questo prototipo VW, in primo luogo l’idea di avere un display unico al centro della plancia e staccato da essa per gestire clima, intrattenimento, etc.
All’epoca non avevo pensato ad un’interazione via touch-screen ma ad una cosa "tipo Bancomat", con alcuni bottoni "fisici" che cambiavano di funzionalità a seconda del contesto.
Invece per quanto riguarda lo strumento dedicato al guidatore l’idea era quella di avere una doppia modalità di visualizzazione in funzione del contesto (guida "rilassata" vs guida "sportiva" - cosa che probabilmente c’è anche nel prototipo VW vista la dicitura "long distance mode"), e soprattutto un sistema di prioritizzazione delle informazioni (per es., all’avvio vengono mostrati tutti gli strumenti disponibili, a vettura fredda resta il termomentro dell’acqua, quando il motore va in temperatura il termometro scompare, per riapparire in caso di avvicinamento a temperature critiche, etc.).
Dal punto di vista personale quella tesi per me rappresenta una sliding doors che, non essendosi aperta verso il settore dell’automobile, mi ha fatto atterrare nel settore dei media digitali; non che mi lamenti ma se potessi tornare indietro…