La automobili sono da sempre tra gli oggetti più personalizzabili e personalizzati: si va da una qualche leggera modifica
fino al tuning estremo, ma la frontiera restano le "fuoriserie" ovvero auto derivate da auto di serie ma modificate in modo radicale fino a farne una nuova auto solitamente esemplare unico.
Molto spesso le case automobilistiche non sono contente di queste modifiche radicali e impongono che dall’auto trasformata vengano tolti gli stemmi con il marchio: è il caso di questa (ex)Maserati Quattroporte trasformata da una carrozzeria torinese in "Cinqueporte", ovvero una station wagon:
Il risultato non mi pare esaltante, a differenza invece di quanto si legge nell’articolo di Repubblica firmato da Vincenzo Borgomeo che ne sottolinea alcuni contenuti di alto livello:
"plancia rifinita con un blocco di madreperla australiana e bordini d’orati. Un particolare che - da solo - è costato 35 mila euro…"
Più che la madreperla devono essere stati i "bordini d’orati" a costare così tanto…
