vergogna è ciò che provo pensando a quanto poco ho scritto sul blog in quest’ultimo tempo.
Le scuse non mancano: il lavoro, la famiglia, il tennis (forse sarebbe meglio postare…), etc., però ce n’è una che vale davvero ed è stupendamente rappresentata da questo post: "Question your work".

Questa tabella andrebbe imparata a memoria e spuntata ogni giorno: