Recentemente L’Espresso ha espresso (cosa poteva fare se no???) qualche dubbio sull’operato del Ministro Brunetta.
Questi fedele alla sua crociata contro i fannulloni, ha deciso di non starsene con le mani in mano, per cui ha pubblicato nella home page del Ministero per la pubblica amministrazione e l’innovazione una serie di contenuti finalizzati a confutare le tesi de L’Espresso.
Immediata la reazione de L’Espresso, che rinfaccia al ministro di "occupare un sito del governo italiano - pagato da tutti i contribuenti - per attaccare L’espresso parlando di "bluff" in relazione all’inchiesta pubblicata sull’ultimo numero del nostro settimanale".
Ma la cosa più divertente è che la stessa accusa gli viene mossa attraverso il forum del sito del Ministero, fino a indurre il portavoce del Ministro (perchè non il ministro?) a una precisazione su perchè è stata scelta questa strada che si conclude con "Trasparenza, trasparenza, trasparenza"…
