Web 2.0, SocietàSeptember 17, 2009 12:15 am

Recentemente L’Espresso ha espresso (cosa poteva fare se no???) qualche dubbio sull’operato del Ministro Brunetta.

Questi fedele alla sua crociata contro i fannulloni, ha deciso di non starsene con le mani in mano, per cui ha pubblicato nella home page del Ministero per la pubblica amministrazione e l’innovazione una serie di contenuti finalizzati a confutare le tesi de L’Espresso.

Immediata la reazione de L’Espresso, che rinfaccia al ministro di "occupare un sito del governo italiano - pagato da tutti i contribuenti - per attaccare L’espresso parlando di "bluff" in relazione all’inchiesta pubblicata sull’ultimo numero del nostro settimanale".

Ma la cosa più divertente è che la stessa accusa gli viene mossa attraverso il forum del sito del Ministero, fino a indurre il portavoce del Ministro (perchè non il ministro?) a una precisazione su perchè è stata scelta questa strada che si conclude con "Trasparenza, trasparenza, trasparenza"…

Web 2.0, MarketingSeptember 15, 2009 11:26 pm

Di Doritos ne avevo già parlato più di 2 anni fa: questa marca di patatine aveva chiesto ai propri consumatori (o comunque ad un pubblico di "prosumer") di creare un commercial che sarebbe stato trasmesso durante il Super Bowl.

Adesso Doritos raddoppia, anzi triplica, l’iniziativa "Crash the Super Bowl", infatti i commercial user generated trasmessi saranno 3, ma oltre alla gloria per i creativi ci potrebbero essere sontuosi premi: se un film raggiungerà il primo posto del Super Bowl Ad Meter riceverà $1mln, se raggiungerà il secondo o il terzo rispettivamente $600K e $400K; se invece i 3 film saranno ai primi 3 posti, ciascuno riceverà un bonus aggiuntivo di $1mln.

Questo sistema di rewarding è molto interessante perchè di fatto pone a tutti gli effetti la creatività UG nella stessa lega della creatività "ufficiale", ovvero quella generata dalle agenzie creative.

Non a caso Doritos per lanciare la propria iniziativa ha ottenuto dalla municipalità di NYC di ribattezzare per un giorno Madison Avenue, la strada delle agenzie di pubblicità, in Doritos Drove…

Non sono sicuro che i creativi newyorkesi quel giovedì abbiano gradito i Doritos come snack durante l’happy-hour…