La settimana scorsa mentre ero in auto ho visto un’affissione a Parma che pubblicizzava la nuova Virgin Radio: nessuna delle due frequenze indicate sul poster sembrava funzionare bene e comunque sul display della mia autoradio non è apparsa alcuna informazione RDS, per cui solo il fatto di percepire tra i fruscii "Hell’s Bells" degli AC/DC mi ha fatto pensare che forse avevo davvero sintonizzato Virgin Radio.
Il commento fatto tra me e me è stato: "certo che pubblicizzare una radio prima che sia tutto a posto a livello di segnale è davvero come fare pubblicità ad un prodotto senza che questo sia ancora adeguatamente distribuito nei negozi".
Poi stasera sul "Corriere della Sera" vedo una pubblicità a mezza pagina della suddetta radio: una stella rossa in campo scuro (che a me ricorda immediatamente i Clash) con in calce la URL del sito della radio: www.virginradioitaly.it.
Il sito in Flash non è granchè (il bottone "Contatti" fa aprire una nuova mail indirizzata a info@virginradioitaly.it) ma almeno è presente la funzione di streaming (mentre scrivo sono allietato da "While My Guitar Gently Weeps" dei Beatles).
Comunque l’impressione non è granchè e continua a preferire la cara vecchia K-Rock, che da Scandiano (RE) continua imperterrita a trasmettere 24 ore al giorno di "vero rock"…
Segnalo 2 iniziative di 2 marche molto note e piuttosto diverse tra loro accomunate dal fatto di avere come cardine la musica: la prima è Mixed Tape di Mercedes Benz, la seconda è Absoluttracks.com / AbsolutKravitz.com di Absolut Vodka.
In entrambi i casi è evidente il tentativo di indirizzarsi ad un pubblico "hip", che segue le mode e quindi anche quelle in campo musicale. Infatti è in entrambi i casi il genere musicale è molto contemporaneo e sofisticato, però mentre Mercedes Benz sceglie la strada di artisti poco noti (spesso al posto del titolo dell’album di provenienza c’è l’indirizzo di MySpace dell’artista), Absolut Vodka mette a disposizione un brano esclusivo di Lenny Kravitz in versione originale e remixata da 10 DJ/produttori.
Così d’acchito mi piacciono entrambe le iniziative sia per la scelta musicale a mio avviso molto valida (ovvio che questa valutazione è soggettiva, se vi piacciono gli ZZ Top potreste non essere d’accordo…), sia per l’esecuzione sul web (con un "AAA+" per il sito di AbsolutKravitz.com realizzato magistralmente dall’agenzia svedese North Kingdom).
Dal punto di vista del branding invece trovo quella di MB un po’ azzardata nel senso che pur capendo la volontà di ringiovanire la marca, non riesco comunque a immaginare la compilation risuonare nel abitacolo posh (pure troppo per i miei gusti) di una S Klasse… e poi la scelta degli artisti emergenti, di per sè interessante, non sembra realmente frutto di una strategia (manca un disegno di fondo) ma un po’ come un ripiego.
Molto più centrata a mio avviso quella di Absolut, innanzitutto perchè comunque più vicina alla marca, e poi perchè la scelta dell’artista famoso esercita di per sè un forte richiamo, con le versioni remix a ribadire ed affermare ulteriormente la forza del brano principale (che diventa quasi un "jingle" esteso per la marca).
La mia nuova V50: prime impressioni
Oggi sono andato a Bologna a ritirare la mia nuova Volvo V50 2.0D.
La macchina è molto bella (IMHO, ovviamente), soprattutto mi piacciono gli interni dal design molto scandinavo con la plancia sottile in alluminio; come optional oltre a FAP e vernice metallizzata sono presenti impianto audio "High Performance" e rails sul tetto, comunque trattandosi della versione Momentum sono già presenti numerosi accessori qualificanti come il cruise control e il climatizzatore automatico bi-zona.
L’immagine qui sotto l’ho "generata" con il configuratore del sito svizzero di Volvo (chissà perchè su quello italiano il configuratore non c’è più) e si avvicina molto alla mia:

Mi ha colpito la qualità dell’audio "High Performance" che prevede l’ingresso AUX utile per collegare l’iPod, per la cronaca il primo CD ad essere suonato è stato "The Remix Album" di Shirley Bassey.
In generale l’interfaccia uomo-macchina è molto ben studiata, anche se per la prima volta, e con un po’ di perplessità, ho trovato su un’auto il pannello "Preferenze" dove impostare in modo fine alcune funzionalità secondarie dell’auto.
Nel viaggio da Bologna a Parma ho potuto apprezzare il comfort (l’auto anche se diesel è piuttosto silenziosa) e la sensazione di solidità che comunque era già molto buona sulla V40.
Abbastanza impresssionante il passaggio da un motore 1.6 a benzina da 105 CV a uno 2.0 turbodiesel da 136: anche in sesta se si schiaccia l’auto riprende senza incertezze, cosa che mitiga almeno in parte l’assenza del cambio automatico (non disponibile sul 2.0D, di serie invece sulla D5 2.400 di cilindrata che costa oltre €5.000 in più). Infatti mi ero ripromesso che la mia prossima auto lo avrebbe avuto, peccato per questa incomprensibile scelta di Volvo (doppiamente incomprensibile se si pensa che questo motore è montato su diverse auto di altre marche, e in alcuni casi è possibile richiedere il cambio automatico, per esempio la Puegeot 407 ne può montare uno a 6 marce).
Una nota di merito per la concessionaria Volvo Auto Bologna e in particolare per il venditore che mi ha seguito, Matteo, che hanno reso quasi piacevole separarsi dalla mia vecchia (9 anni) V40 rossa e soprattutto da circa 26.000 euri…
Adesso, ma con calma, voglio cercare un navigatore satellitare che oltre a funzionare bene ed avere le mappe europee, soprattutto si deve integrare adeguatamente nell’abitacolo, magari evitando l’attacco a ventosa al parabrezza che mi ricorda molto il tristissimo porta-blocconote per auto tanto in voga negli anni ‘80.
Di sicuro NON farò la prova comparata fatta da Lele Dainesi di 4 navigatori: oltre a non voler andare in giro con quei 4 affari attaccati al parabrezza (anche in questo video lo fanno, con risultati davvero comici)n non porterò mai in giro i miei bambini sul sedile davanti senza cinture e magari con l’airbag attivato.
Forse però l’ideale sarebbe questa soluzione: una PSP che funge da navigatore GPS!
Casualmente su YouTube mi sono imbattuto in un video musicale che avevo visto di sfuggita su MTV rimandenone realmente colpito:
Il gruppo si chiama OK Go e musicalmente non mi dicono granchè, però il video è un grande esempio di come per fare un ottimo prodotto non sia indispensabile un budget milionario (che comunque ovviamente aiuta) ma una buona idea ben realizzata.
